1. These scores were derived not from observation but from asking people about their real-world experiences of the previous six months.
     
  2. That means your Product and Customer Development groups must agree that:

    The minimum feature set is spec’d with Earlyvangelist interaction, You will provide a one-page product vision or roadmap (typically 18 months to 3 years out) that’s shared with Earlyvangelists Everyone (including the Earlyvangelists) understand the vision is subject to change.

     
  3. 09:27 30th Apr 2014

    Notes: 1

    I don’t like hearing music in restaurants.
     
  4. A Washington, lontano da Fort Hood, il ciclo delle notizie continua frenetico. Ma qui, nelle scure strade di un tranquillo quartiere di Chicago, un gruppo di giornalisti siede in un furgone, aspettando il prossimo movimento del presidente degli Stati Uniti.
     
  5. Ci sono in effetti tre situazioni distinte in cui ci sia capitato di lavorare, considerato che i nostri clienti hanno obiettivi di business molto chiari e precisi (conversion e fatturato prima di tutto):

    l’ottimizzazione continua di singole parti dei processi (singole pagine, copy, pulsanti, box, campi delle form, ecc) i redesign parziali o completi con obiettivi chiari (conversion e KPI) l’innovazione di prodotti o servizi con forte focus su design e risultati (fatturato)

    — Doralab
     
  6. Per progettare una città a misura d’uomo occorre saper ascoltare | Smartinnovation smartinnovation.forumpa.it» 10 marzo 2014 Le idee e i pensieri hanno il potere di mettere in relazione le persone, di appassionarle a progetti e invogliarle alla partecipazione. Era vero prima, lo è ancor più oggi grazie alle nuove tecnologie digitali, ma non sempre queste sono la discriminante per la nascita di un’esperienza che può apparirci dirompente. Ci sono buone pratiche che nascono dal basso e non hanno bisogno di un tablet o uno smartphone per alimentarsi e svilupparsi. Tuttavia non abbiamo difficoltà a definirle smart.
     
  7. un immaginario potente, la freschezza, il coraggio, uno sguardo capace di allontanarsi dal proprio ombelico, di creare un’epica del quotidiano, di allargare l’orizzonte. In sintesi: la capacità di pensare loro stessi e il loro ambiente – che sia l’Italia intera, una città o il più piccolo dei paesini di provincia – come un mondo che si può reinventare.
     
  8. 23:07 27th Mar 2014

    Notes: 4

    Reblogged from stefanoquintarelli

    stefanoquintarelli:

    .. ti restano addosso, come fanno i bambini ad imparare le fiabe

    me lo ha detto Chiara, una ragazzina di 14 anni che spiegava ad una blasonata delegazione che accompagnavo, come studiava.

    -

    facciamo un esperimento mentale: immaginiamo che ci sia tutto il resto, ma non ci sia la scuola media…

     
  9. We are producing information at such a pace we can no longer make sense of it. We are the tsunami. There is no data more precious or more personal. We need the next generation of IAs to make our lives make sense.
     
  10. Jesse James Garrett asked in his plenary where the great works of Information Architecture were. I say they are just showing up now. They are not pseudo-libraries or pseudo-buildings. They are understanding spaces made of information. They are new works that make data dance. They make the impossibly complex clear.
     
  11. Information Architecture is a way of thinking for me. It is a way of approaching any problem: thinking about products, making sense of the world around me.
     
  12. Act Two: The Smallification of Information Architecture
     
  13. Nei ragionamenti avventati dei clienti rispetto alla Rete spesso si legge un mix di ingenuità e insufficiente conoscenza d’ambito. Fino a quando la Rete sarà considerata da alcuni alla stregua dei “sistemoni” sicuri per vincere alla roulette (cioè una soluzione che non si padroneggia ma che per sentito dire pare garantisca benefici facili e a poco prezzo), le professionalità non tecniche legate a quel mondo saranno sempre considerate poco utili e pagate di conseguenza. In molti casi, cioè, è vero il paradosso per cui le aziende sono più disposte a investire in prodotti e servizi online che in diffusione interna della conoscenza di ciò che comprano.
     
  14. il mondo fisico sarà interpretato per creare conversazioni in tempo reale.
     
  15.